STORIA VERA DI UNA IMPIEGATA DI LODI – DEBITO STRALCIATO EURO 250.000,00

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LA STORIA

La Sig.ra Giulia (nome di fantasia) iniziava a lavorare come commessa in un negozio di abbigliamento della zona.

Dopo alcuni anni intraprendeva una relazione con il titolare del negozio e aveva una bambina.

Successivamente, a causa della crisi, per mantenere i fidi con la banca, la signora rilasciava una fideiussione personale a favore della ditta del compagno, titolare del negozio.

Dopo poco tempo l’attività andava male e il titolare decideva di chiudere il negozio e di mettere la società in liquidazione.

Successivamente la coppia si separava e la signora Giulia andava a lavorare come dipendente di un bar nel centro del paese. Subito dopo decideva di stipulare un mutuo per l’acquisto della prima casa dove andava a vivere con la figlia.

Dopo alcuni anni la signora Giulia subiva il pignoramento di un quinto dello stipendio su iniziativa della banca in favore della quale aveva rilasciato – tempo addietro – la fideiussione.

A causa del pignoramento dello stipendio la signora Giorgia non riusciva più a pagare le rate del mutuo.

La banca, dopo 2 anni dal mancato pagamento delle rate del mutuo, risolveva il contratto di mutuo e avviava la procedura esecutiva per la vendita all’asta della casa.

PROPOSTA DI STRALCIO DEL DEBITO
 

Il soggetto ha offerto per stralciare la propria posizione debitoria di euro 350.000,00 – all’interno del procedimento di composizione della crisi legge 3/2012 – la somma di euro 100.000,00 derivante dalla vendita della casa all’asta e di una somma di denaro prestata dalla madre. 

IL PROVVEDIMENTO
 
Con provvedimento del 31/05/17 il Tribunale di Lodi ha aperto la liquidazione del patrimonio ex legge n. 3/2012 di una signora – dipendente presso un bar –  avente un’esposizione debitoria per fideiussioni prestate a favore della società dell’ex compagno e per rate del mutuo non pagate pari ad euro 350.000. Il provvedimento consente al debitore di stralciare il debito complessivo offrendo ai creditori la somma di euro 100.000 derivante dalla vendita dell’immobile.

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Causa istruita ed eseguita dall’avvocato Letterio Stracuzzi