CANCELLATI € 2.699.045 DI DEBITI ACCUMULATI DA UN IMPRENDITORE CON SENTENZA DEL TRIBUNALE DI BRESCIA DEL 24/04/2019.

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LA STORIA DEL SOVRAINDEBITAMENTO

La storia di Luigi (nome di fantasia) è la storia di un imprenditore del settore della ristorazione che a causa di investimenti sbagliati e della crisi, si è trovato a rispondere con il proprio patrimonio delle fideiussioni rilasciate in favore della società ormai cessata.

Luigi  infatti, iniziava la sua attività imprenditoriale con l’apertura di alcuni ristoranti in provincia di Brescia. Successivamente decideva di avviare un birrificio specializzato nella produzione di birre artigianali. A tal fine stipulava un contratto di mutuo per la costruzione del birrificio e un contratto di leasing per la realizzazione dell’impianto. Per entrambi i contratti Luigi prestava delle fideiussioni personali.

Per la costruzione del birrificio dava mandato ad uno studio specializzato. A causa di gravi errori nella progettazione il Comune non rilasciava il nulla osta e Luigi non riusciva così a rispettare gli ordini per la consegna della birra medio tempore acquisiti dai clienti. La situazione determinava così l’impossibilità di Luigi di pagare le rate del mutuo e leasing. La situazione si aggravava a causa della forte riduzione di fatturato delle altre attività di ristorazione.

Le banche e le finanziarie revocavano i contratti in essere ed iniziavano ad escutere le fideiussioni avviando le procedure esecutive avverso gli immobili di proprietà di Luigi. Trovandosi in questa situazione di sovraindebitamento con Banche, Società di leasing, finanziarie ed Agenzia delle Entrate  e con gli immobili all’asta, Luigi decideva di rivolgersi all’Organismo di Composizione della Crisi di Brescia di Protezione Sociale Italiana . www.occbrescia.com

PROPOSTA DI STRALCIO DEL DEBITO DERIVANTE DA FIDEIUSSIONI PRESTATE IN FAVORE DI BANCHE, SOCIETA’ DI LEASING + FINANZIARIE E AGENZIA DELLE ENTRATE 

Il signor Andrea ha offerto per stralciare la propria situazione di sovraindebitamento pari ad euro 2.699.045,00 – nel procedimento di composizione della crisi ex legge 3/2012 – la somma derivante dalla vendita all’asta dei propri immobili per un valore pari ad euro 530.000.

LA SENTENZA SOVRAINDEBITAMENTO LEGGE 3/2012

Con sentenza del 24.4.2019 il Tribunale di Brescia – procedimento NRG 31/2019 – ha aperto la liquidazione del patrimonio di un imprenditore avente una esposizione debitoria di euro 2.699.045 con banche, società di leasing, finanziarie ed Agenzia delle Entrate. La sentenza consente al debitore di stralciare il debito complessivo offrendo ai creditori la somma derivante dalla vendita all’asta del proprio patrimonio immobiliare pari ad euro 530.000.

Il gestore della crisi di Protezione Sociale Italiana che ha risolto il caso è il dott. Andrea Pagani.

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