Tribunale di Savona: bloccato pignoramento dello stipendio con il solo preavviso del successivo deposito del ricorso e del piano del consumatore nell’ambito della procedura di composizione della crisi ex Legge 3/2012


Tribunale di Savona – sez . esec. mob. provvedimento del 02/02/2016 – Dott. Angela Anna Canessa


– Il Tribunale di Savona – nella persona del giudice designato nell’ambito della procedura esecutiva mobiliare, ha sospeso il pignoramento dello stipendio azionato da Banca Ifis S.p.a. nei confronti del proprio debitore grazie al deposito dell’istanza di sospensione nell’esecuzione in cui veniva preannunciato il successivo deposito nell’ambito della procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento, legge 3/2012, dell’istanza di accesso e del relativo piano del consumatore.

– Nel caso di specie il debitore si era rivolto alla società Libera Debito pochi giorni prima della data fissata per l’udienza di assegnazione delle somme.
In questa occasione i commercialisti della Libera Debito non avevano a disposizione il tempo necessario per reperire tutta la documentazione necessaria per la redazione del piano del consumatore. Ciò nonostante i legali della e Libera Debito si attivavano prontamente al fine di tutelare le ragioni del debitore.

Infatti, all’udienza fissata per l’assegnazione delle somme il legale incaricato depositava un’istanza di sospensione dell’esecuzione dando atto dell’affidamento dell’incarico ai professionisti della Libera Debito e del successivo deposito del ricorso e del piano del consumatore che ai sensi dell’art. 12 bis comma 2 della Legge 3/2012 avrebbe portato alla sospensione della procedura esecutiva mobiliare.
Il giudice dell’esecuzione, prendendo atto del deposito dell’istanza provvedeva immediatamente a sospendere l’assegnazione delle somme rinviando l’udienza dell’esecuzione.

 
Causa seguita ed istruita dall’ Avv. Letterio Stracuzzi e dall’Avv. Giovanna Di Mattei


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